Pesca alla ricciola: qualche statistica sulle catture di un pescatore sportivo

Pesca alla ricciola: qualche statistica sulle catture di un pescatore sportivo

Riguardo alla pesca alla ricciola, almeno a Mazara (ma credo che in tanti potrete condividere), posso dire che negli ultimi anni, anche a causa dell’insistenza della pesca professionale con le reti a circuizione, è sempre più difficile catturare grandi esemplari, oramai divenuti molto sospettosi e attenti a non cadere in facili inganni. Riguardo la mia esperienza nelle acque del canale di Sicilia, posso dire che l’ultima grande ricciola, di 43 chili, è stata catturata ormai un paio di anni fa, e da allora purtroppo i pesci più grossi si sono attestati sui 18/20 chili. Anche per questo motivo le attrezzature utilizzate sono ormai più leggere rispetto al passato. Si può tranquillamente pescare con canne da 12 lb e finali decisamente più sottili di quelli impiegati un tempo. Occhio alla frizione però, poiché questo pesce rimane sempre molto potente e veloce, soprattutto nelle prime fughe, quando cerca inevitabilmente di raggiungere il fondo per liberarsi dall’amo sfregandosi sulle rocce. In questo caso, se non si riesce a contrastarne la fuga, la rottura è assicurata.

Frizione “salvapesce”

È importante quindi utilizzare mulinelli affidabili e dalle frizioni fluide, io in particolare prediligo gli Everol utilizzando i T-Shot 20 lbs, o la serie VJ con cicalino che, anche se nata per il vertical, è davvero ottima anche per la traina con vivo. A proposito di finali, il tipo di montatura adottata può cambiare a seconda dell’esca e delle dimensioni della stessa: due ami, o amo singolo, i classici ami J o i circle (clicca qui per un articolo su questo argomento). Negli ultimi tempi ho impiegato con ottimi risultati ami di tipo circle hook al fine di poter scendere di diametro nei terminali e poter rilasciare i pesci di piccola taglia che spesso si avventano sui calamari.

Pesca alla ricciola a traina (1) Pesca alla ricciola a traina (2) Pesca alla ricciola a traina (4)

Luciano Bonomo

La mia grande passione per la pesca in mare dalla barca nasce quando ancora da ragazzino pescavo tra i pescherecci in legno di Mazara del Vallo. Oggi dalla barca pratico la traina affondata e le tecniche di pesca in verticale. Per scoprire qualcosa in più su di me visita anche questo lungo articolo in cui cito la mia associazione Fisharing: https://pescadallabarca.pescatv.it/luciano-bonomo-storia-del-capitano-igfa-di-mazara-del-vallo/