Nasello (Merluccius merluccius): questo sconosciuto

Nasello (Merluccius merluccius): Famiglia Merluccidi, ordine Gadiformi

È notoriamente una specie di grande valore commerciale, specialmente nel Mediterraneo, in cui è particolarmente comune. Il nasello (Merluccius merluccius) è soggetto a sovrasfruttamento, al punto da essere stato incluso nelle liste rosse della IUCN come specie “vulnerabile”.

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LA SPECIE MERLUCCIUS MERLUCCIUS APPARTIENE ALLA FAMIGLIA DEI MERLUCCIDI, ORDINE GADIFORMI.

Presente anche nell’Atlantico orientale, dall’Islanda alla Mauritania, si trova generalmente dai 30 ai 1000 metri di profondità, nonostante nelle acque liguri e tirreniche sia stato segnalato fino a 18 metri di profondità.

Nasello (Merluccius merluccius)

Si tratta di una specie bentopelagica, che passa le ore diurne appoggiato sul fondo, staccandosi poi da esso durante la notte per andare in caccia di pesci (principalmente Clupeidi e piccoli Gadidi) e cefalopodi. Si riconosce dagli altri Gadiformi mediterranei (merluzzi, mostelle e affini) per via del colore argenteo, la presenza di due pinne dorsali ed una sola anale, la dentatura poderosa e l’assenza di barbiglio sotto la mandibola. Può raggiungere oltre un metro di lunghezza. La misura minima di legge è di 20 centimetri, misura che comunque difficilmente porta i pescatori ad incorrere in sanzioni in quanto naselli di meno di 20 cm sono davvero piccoli pesci.

Merluccius_merluccius_nasello_pesce_pesca_bolentino
UN BELL’ESEMPLARE DI MERLUCCIUS MERLUCCIUS.
nasellomerluccius merluccius pesca pesce bolentino palamito
UN ESEMPLARE CATTURATO A SAVONA (ASS.AMICI X LA PESCA).

Nasello (Merluccius merluccius)

 

Roberto Merciai

Nato a Firenze nel 1982, coltiva la passione per la natura e la pesca da quando aveva tre anni. Figlio e nipote d'arte, ha praticato diverse tecniche di pesca, dedicandosi principalmente allo spinning in acqua dolce fino al 2010, quando la carriera universitaria di Naturalista Ittiologo lo porta a trasferirsi a Girona, in Spagna. Qui inizia a dedicarsi allo spinning marino dalla costa, tralasciando momentaneamente le acque dolci, nelle quali è invece impegnato sul fronte professionale, svolgendo un dottorato di ricerca in ecologia fluviale. Dal 2006 al 2012 ha collaborato con lo storico mensile 'Pescare - la rivista dei pescatori', mentre dal 2013 scrive articoli di pesca e biologia sulle testate 'Pesca Spinning', 'Surfcasting' e 'Pesca dalla Barca', edite da ERREDI grafiche.