Fuori le dighe: peschiamo a bolognese vicino al porto

Video di pesca a bolognese con me (Marco Volpi) fuori dal porto di Livorno

Amici pescatori, buongiorno. In questo articolo vi parlo di una tecnica di pesca per la quale ho registrato più d’un video: la pesca a bolognese. In questo mio excursus tecnico però, mi lascerò accompagnare da un video in particolare, che ho realizzato per Tubertini, dal titolo “Fuori le dighe. Ripercorrerò insieme a voi su Pesca Dalla Barca quanto successo quel giorno, soffermandomi poi su alcuni dettagli tecnici, cercando di darvi qualche consiglio su come pescare in barca con l’attrezzatura da pesca a bolognese. Si tratta di una tecnica di pesca affascinante e null’affatto scontata. Capita infatti, soprattutto in inverno e primavera, che si possano prendere bei pesci con questa tecnica anche in settimane nelle quali la distesa blu offre poco ai pescatori che frequentano le nostre zone. Pescando a bolognese da una barca le attrezzature non cambiano poi molto rispetto a quelle da pesca da riva. Servirà una bolognese da 6 metri (nel video ho usato la 7100 ma sul catalogo Tubertini troverete diversi attrezzi tra cui scegliere), un mulinello Ryobi di taglia piccola ma buona bobina, per non appesantire la canna, e della lenza madre dello 0,16. Le prede a cui andremo incontro saranno saraghi, spigole, sparli e altre prede minori. Adesso però ripercorriamo insieme il mio video di pesca “Fuori le dighe”.

Video di pesca a bolognese vicino al molo

In questo video di pesca, mi vedete con i guanti, lo scalda collo, segno che siamo in un periodo freddo. La tv parla di posticipo dei giorni della merla, infatti siamo in febbraio e sembra che i giorni più freddi dell’anno siano proprio questi. Saliamo a bordo della barca e partiamo per dirigerci all’esterno del Molo Novo, il molo portuale esterno di Livorno, dove vivo. L’acqua sarà un pochino sporca, per il rimescolio del fondale, in quanto c’è una scaduta di mare. È una buona condizione per insidiare saraghi e spigole, localmente dette “ragni”. Sono le sei di mattina. Partiamo presto perché i pesci sono in particolare attività alimentare di mattina e sarà più facile “portarli sotto” con i bigattini. Navighiamo nei canali livornesi e raggiungiamo il Molo Novo.

Ormeggiare la barca con ancora a prua e a poppa

Ormeggerò la barca facendo in modo che venga a fermarsi parallela alla diga. Per questo calo l’ancora di prua e col motore, vado indietro in retromarcia per circa 100 metri. Lascio scorrere la cima e, quindi, vado a gettare la seconda ancora. È un’operazione che è comodo fare in due ma che anche da soli si fa bene. Per fortuna il mare è in scaduta avanzata e non batte molto. Dovremmo riuscire a pescare bene sulla murata che guarda verso il molo. Apro la mia bolognese Level 7100 nella misura sei metri, sulla quale ho già montato un galleggiante 950 Tubertini. È una “pallina” che tiene mezzo grammo, dunque è fatto per pescare con lenze molto leggere. Io ho inserito sul filo quattro pallini del numero otto. Dopo un albore poco fortunato, al minuto 8 del video, arriva una bella spigolotta: il primo pesce della giornata è quello che a Livorno chiamiamo “ragno”. Tutta l’azione di pesca si svolge lanciando piano la lenza verso la banchina cercando l’altezza giusta per far passare il bigattino vicino al fondo ma senza andarsi a incagliare nei tetrapodi. Si susseguono le catture di pesciotti di media taglia, un po’ svogliati. Di certo nel video a questo punto ho preso tre spigole e un sarago ma vi assicuro che la settimana prima avevo preso dei pesci davvero belli. Ma la pesca è così, lo sappiamo.

Pesca a bolognese col bigattino

L’innesco del bigattino lo eseguo con diversi sistemi. Quando fa freddo (come nel caso del video) infilo un bigattino sul gambo dell’amo e due o tre appesi per la parte più sottile del bigattino. L’innesco va fatto con cura proprio sulla puntina nera. Se invece li innescassimo sulla parte più larga i bigattini tenderebbero a fermarsi. Il filo del terminale è un fluorocarbon dello 0,12, mentre la lenza madre è un Tubertini Top Scorer dello 0,16; è importante che sia un fluorine leggero, che agevola nella pesca a bolognese. Per il terminale si potrebbe usare tranquillamente uno 014 o addirittura uno 0,16 ma la giornata non si presta di certo ad aumentare il diametro del filo.

Tutto al top per pescare a bolognese!

La pesca con la bolognese è una pesca divertentissima ma perché produca dei risultati non si deve tralasciare nessun particolare. Se c’è un amo storto o spuntato cambiamolo. Se c’è un nodino sul terminale, rifacciamolo subito, perché non si ha mai la certezza di cosa capiterà all’amo alla cala dopo. E l’amo che io uso per il bigattino è il serie 10 Tubertini del numero 14. È un grande amo che mi permette di avere le massime ciance dalla mia parte. Ovviamente poi bisogna che il pesce non vada a sfregare il filo contro a uno scoglio. È una cosa che capita, certo, ma in alcuni casi non capita, come per esempio avrete visto nel video di palinuro in cui io e Paolo Cavazza abbiamo tirato su due bellissime spigole dalla scogliera. Nel video di oggi invece

Pastura di bigattini incollati

Al minuto 26:50 proviamo a fare un cambiamento: incolleremo dei bigattini che serviranno da pastura sul fondo. Useremo un collante che si chiama “Legante Rubber” con aggiunta di quarzo levigato misure 2 e 3, sempre di Tubertini. Preparo questa pastura con un chilo di bigatti. Bagno le mani e umidifico le larve in maniera uniforme. Faccio attenzione a mettere poco collante, senza esagerare (vedete nel video che ne basta poco). Agito il secchiello pasturatore e aggiungo un po’ di ghiaia. In questo modo, e dopo un po’ di riposo, avremo ottenuto una pastura che potrà star ferma sul fondo. Io pescherò con la lenza sopra la pastura. Bisognerà esser sicuri di lanciare le prime grandi palle di pastura in un punto preciso. Prendete come riferimento un preciso tripode (sì insomma, uno scoglio) lungo il molo. Poi dovrete andarci a pescare sopra con la lenza. La precisione di pesca a questo punto è tutto.

Tutti a pescare le spigole a bolognese

Spero che il video e questo articolo su Pesca Dalla Barca (gruppo Pesca TV) vi possano esser stati utili, e spero che metterete in pratica la pesca con bolognese e bigattini. Da riva o dalla barca se ne avrete la possibilità. La bolognese dalla barca non necessita di uno yatch. Basta anche un barchino da 4 metri, magari preso in società con altri pescatori, dunque spendendo poco. La barca permette di pescare comodi e battere più postazione lungo costa, riducendo anche il rischio di perdere i pesci nelle ultime fasi del recupero. Al minuto 38 sospendo il mio video per l’arrivo di una tromba marina. E io ora vi saluto. Alla prossima.

Un video sulla tecnica di pesca a bolognese

Marco Volpi

Pluri-Campione del mondo di pesca con canna da natante e più volte Campione italiano di pesca da riva. Vivo a Livorno. Gareggio per la Lenza Emiliana Tubertini. Trovate i miei video sui canali youtube del gruppo "Pesca TV" (http://pescatv.it): soprattutto sui canali "PescaDallaBarca TV", "PescaDaRiva TV", e "Pesca TV" (canale che raccoglie i migliori video tematici in alta definizione). Su facebook non sono presente con profilo personale ma con questa pagina (unica autorizzata: http://facebook.com/MarcoVolpiFanclub. Mi fa molto piacere che seguiate i miei articoli qui, e sulla rivista "Pesca Dalla Barca", in edicola, e i miei video. Se volete rivolgermi delle domande potete commentare sotto i video stessi o scrivere a info@pescadallabarca.pescatv.it. Un caro saluto da Marco Volpi

Un pensiero riguardo “Fuori le dighe: peschiamo a bolognese vicino al porto

  • Mar 8, 2016 in 16:46
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    Caro marco sono mesi che cerco di mettermi in comunicazione con tè per esporti un progetto rivoluzionario che prima di presentare all’ufficio progettazione di TUBERTINI vorrei condividere e perfezionare insieme a tè.Ti prego MARCO prendiamo un appuntamento a LIVORNO in modo che tu possa sperimentare il mio prototipo ed insieme portare avanti questo progetto assolutamente innovativo che darebbe una svolta unica all’azienda TUBERTINI.Mi chiamo FRANCO,ho 67 anni di cui 60 passati a pesca in torrenti fiumi laghi e mari di tutta EUROPA.FRANCO ZADRA TORTONA AL TEL 3336878879 MAIL vecchio.frank@alice.it é IMPORTANTISSIMO!!!!!!!!!!!!saluti FRANCO

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