Campionato italiano di traina d’altura per società Marina di Ravenna: 30 aprile – 3 maggio 2015

Campionato italiano di traina d’altura per società Marina di Ravenna: 30 aprile – 3 maggio 2015

Dopo aver dettato legge a cavallo degli anni ’80 e ’90, specialmente nel settore del drifting d’altura, e poi essere rimasto per alcuni anni un po’ eclissato ai media nazionali, il CN Pesaro è tornato alla vittoria in un campionato italiano di big game, dopo un emozionante testa a testa con i padroni di casa del Ravenna Fishing Club.

CN Pesaro torna a vincere un campionato italiano di pesca a big game

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ALCUNE DELLE BARCHE IMPEGNATE IN QUESTO CAMPIONATO ITALIANO DI PESCA A TRAINA D’ALTURA 2015.

Ma andiamo con ordine e vediamo come si è sviluppato il 3° Campionato Italiano di Traina d’Altura per Società, dal 30 aprile al 2 di maggio scorsi a Marina di Ravenna.  Ai nastri di partenza sedici equipaggi in rappresentanza dei più forti circoli di pesca d’altura italiani. Erano presenti parecchi anglers, già campioni italiani e mondiali, per aprire di fatto la stagione agonistica 2015 del big game nostrano. Anche la Federazione era ben rappresentata, con Franco Bellini in qualità di responsabile per il big game, Stefano Sarti vicepresidente federale settore acque marittime e Mirko Eusebi pluri-titolato CT della nazionale azzurra di pesca d’altura. Il regolamento prevedeva due giornate di gara, della durata di sette ore ciascuna, con gli equipaggi che potevano calare in pesca fino sette canne, armate con lenza di classe unica da 30 libbre. Come esche, solo artificiali, quali pesci finti tipo Rapala, piume, jet e imitazioni siliconiche, con la possibilità di montare attrattori di qualsiasi genere sul corpo della lenza. Era prevista la misurazione dei tonni tramite l’oramai consolidato sistema dell’asta tricolore e l’applicazione del “timing” sui combattimenti, ossia chi portava sotto bordo il tonno nel tempo minore raccoglieva più punti. Il campo gara era compreso all’interno di un ampio quadrilatero localizzato tra le 15 e le 25 miglia al largo della costa romagnola, delimitato a nord-est dalla piattaforma “Naomi Pandora” e a sud-ovest dal pozzo metanifero “Guendalina”, in una zona ben popolata dalla preda principe della traina d’altura, sua maestà il tonno rosso. Venerdì primo maggio, si parte con vento teso da sud, capace di formare onde vicine ai due metri di altezza che non aiutano per niente l’azione di pesca.  E’ complicato trovare le mangianze e ancora più difficile gestire i combattimenti. I primi ad entrare in “giostra” sono i liguri del club Stella Maris di Imperia, capitanati dall’ottimo Guido Ascheri.  Le difficili condizioni meteo marine allungano il recupero del tonno che alla fine rompe il filo. I ragazzi dello Stella Maris hanno subito un’altra occasione ma la sprecano nuovamente …peccato, perché ogni rottura della lenza comporta forti penalità. Passa poco tempo e l’altro equipaggio di Imperia, lo Yacht Club Marina di San Lorenzo, dichiara l’allamata. Per il momento, sembra un affare tra liguri… Questa volta il combattimento va a buon fine e il comandante Daniele Crepaldi può dichiarare cattura valida, un bel pesce sui 40 chilogrammi. Da qui in avanti, sale in cattedra il team di Pesaro capitanato da Stefano Curina. Nel giro di un paio di ore, la squadra marchigiana allama e cattura ben tre tonni ponendo una seria ipoteca sul risultato finale. Nel pomeriggio, mette un sigillo anche il team “Fabola” del Ravenna Fishing Club, condotto dall’esperto trainista Fabbri Fabrizio, per mantenere  vive le speranze di piazzamento dei padroni di casa romagnoli. A fine prima giornata, primo nettamente il CN Pesaro, poi lo Yacht Club Marina San Lorenzo di Imperia e terzo il Ravenna Fishing Club. Sabato seconda manche. Le condizioni meteo sono sostanzialmente migliori e si può trainare con maggiore efficacia.  Soprattutto nell’area centrale del campo gara si vedono diverse mangianze, non eclatanti ma comunque degne di qualche attenzione. L’inizio promette bene, allama prima Ravenna ancora con il “Fabola” ( in questo caso addirittura doppio strike, con slamata quasi immediata su una delle due canne) e subito dopo l’Albarella Anglers Club con il pruri-titolato equipaggio di “Sky”, condotto da Luca Giovannini. Albarella conclude velocemente la cattura, mentre il tonno preso dal team ravennate è più coriaceo del previsto e mette alle corde Fabbri Fabrizio che comunque porta a termine positivamente il rilascio. Il tempo di ricalare le lenze e sul “Fabola” “parte” nuovamente una canna, sempre su Rapala X-Rap 20.  Questa volta il tonno si prende quasi quattrocento metri di filo e sembra non volersi fermare.  In meno di dieci minuti il pesce è comunque sotto bordo ma durante l’ennesima fuga si slama… Il tentativo di rimonta deve attendere un’oretta, il tempo che occorre alla squadra del Ravenna Fishing Club  per entrare nuovamente in combattimento.  Altro attacco su di un grosso pesce finto, questa volta con esito positivo. Seconda cattura valida per il team romagnolo che equivale a un posto sicuro sul podio. La giornata di gara annovera qualche altro attacco di tonni, con un paio di slamate  e addirittura una rottura di lenza con sbobinamento completo del mulinello, ma più nessuna cattura a referto.  La terza edizione del Campionato Italiano di Traina d’Altura per Società va quindi al CN Pesaro che ha saputo capitalizzare al massimo il “magic moment”  del venerdi, con il Ravenna Fishing Club sulla piazza d’onore e l’Albarella Angler’s Club medaglia di bronzo.  Un plauso infine al club organizzatore,  per aver tanto creduto in una disciplina difficile per quanto affascinante.

1° CN PESARO (Curina Stefano, Del Moro Andrea, D’Antimi Armando, Spinaci Lamberto)    n. 3 catture,  punti 2.938

  RAVENNA FISHING CLUB  (Fabbri Fabrizio, Massaroli Paola, Melandri Roberto, Boccafoglia Marco, Nuzzo Riccardo)  n. 3 catture,   punti 2.587

3° ALBARELLA ANGLER’S CLUB  (Giovannini Luca, Pedrina Alessandro, Losi Manuele, Girardi Eleonora) n. 1 cattura,  punti 1.088

4° YACHT CLUB MARINA S. LORENZO IMPERIA  (Crepaldi Daniele, Moro Lodovico, Chiarini Mattia, Lanza davide)  n. 1 cattura, punti  925

Campionato italiano di traina d’altura per società Marina di Ravenna: 30 aprile – 3 maggio 2015

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CAMPIONI ITALIANI 2015, I COMPONENTI DEL CIRCOLO NAUTICO PESARO: Curina Stefano, Del Moro Andrea, D’Antimi Armando, Spinaci Lamberto.
Pesca in mare,pesca a traina alturaRAVENNA FISHING CLUBFabbri Fabrizio, Massaroli Paola, Melandri Roberto, Boccafoglia Marco, Nuzzo Riccardo
SECONDA SOCIETA’ CLASSIFICATA, RAVENNA FISHING CLUB (Fabbri Fabrizio, Massaroli Paola, Melandri Roberto, Boccafoglia Marco, Nuzzo Riccardo).
Pesca in mare,pesca a traina altura,ALBARELLA ANGLER’S CLUB Giovannini Luca, Pedrina Alessandro, Losi Manuele, Girardi Eleonora
TERZA SOCIETA’ CLASSIFICATA, ALBARELLA ANGLER’S CLUB (Giovannini Luca, Pedrina Alessandro, Losi Manuele, Girardi Eleonora).

Roberto Melandri

Appassionato di pesca in mare oramai da parecchi anni, mi piace anche raccontare gli eventi di pesca sportiva ai quali ho la possibilità di partecipare.